Giornate della cultura ucraina a Palermo
Terza edizione
20 - 28 febbraio 2026
Ingresso libero
Curatrici: Kateryna Filyuk, Olena Moskalenko
In occasione del quarto anniversario della guerra su larga scala scatenata dalla Russia, Ucraina. La terra di confine invita a volgere lo sguardo verso la sorprendente cultura di un Paese che si colloca sul confine orientale dell’Europa e che continua a resistere e a lottare per la libertà.
Per l’Ucraina, questo è l’inverno più duro dall’inizio dell’invasione del 2022: approfittando delle temperature estreme e delle lunghe notti, la Russia colpisce sistematicamente le infrastrutture energetiche nel brutale tentativo di far sprofondare il Paese nel buio e nel freddo, spezzandone lo spirito. Ciononostante, l’Ucraina continua a resistere e a vivere.
In questi anni difficili, l’Italia ha continuato a stare al fianco dell’Ucraina e un numero crescente di ucraini ha trovato rifugio nel Paese, che per molti è diventato una seconda casa. Le giornate della cultura ucraina a Palermo mirano dunque non solo a richiamare l’attenzione su quanto accade in Ucraina, ma anche a condividere con il pubblico la cultura, le storie e le voci delle persone che l’Italia ha accolto.
La selezione di eventi di quest’anno invita a riflettere sulle nozioni di casa e di appartenenza. Dalle contemplazioni fotografiche del paesaggio ucraino, capaci di generare un senso di radicamento, alla co-creazione di una fiaba che esplora il significato della famiglia; da un libro autobiografico che rivisita l’album fotografico familiare, allo sguardo esterno su una zona ricreativa alla periferia di Odesa - tutte queste narrazioni cercano di esplorare il legame profondo e spesso ineffabile che unisce le persone alla propria terra.
Con il patrocinio di: Consolato Generale d’Ucraina a Napoli, Città di Palermo
Con il supporto di: CESIE ETS – progetto IMMERSED (finanziato da ESF+ Social Innovation+ Initiative), Studio Legale Palmigiano e Associati, Energyhub
In collaborazione con: associazione culturale "Wilder", Cinema City Palermo, 89 books, Palazzo Bonocore, Coop Culture Palermo, Alessi Pubblicità, Dipartimento C. A. B. A. Ucraina, Roots Gallery
Tipografia: Fotograph Palermo
Vino: Tasca d'Almerita
20 febbraio 18.00
Mostra fotografica Il paesaggio Testimone
Dmytro Kupriyan, Bogdan Gulyay
curatrice Kateryna Filyuk
Roots Gallery
Questa mostra riunisce fotografie manipolate di due fotografi ucraini che affrontano il paesaggio ucraino in modi profondamente diversi. Le stampe in bianco e nero su gelatina d’argento di Bogdan Gulyay sono sviluppate ma intenzionalmente non fissate, e la loro instabilità materica richiama la fragilità della memoria, soprattutto quando è segnata da esperienze traumatiche come la guerra. Dmytro Kupriyan, al contrario, rivolge il suo sguardo al Monte Hoverla, la vetta più alta d’Ucraina, creando un’analogia con il sacro Monte Fuji in Giappone e con le sue iconiche raffigurazioni di Katsushika Hokusai. In entrambi i casi, il paesaggio, che sia urbano, segnato dalle cicatrici dei bombardamenti e dei colpi d’artiglieria, o bucolico, con i contadini al lavoro ai piedi della montagna, si fa testimone tanto della grande Storia quanto delle piccole storie umane.
26 febbraio 20.00
Proiezione cinematografica Sanatorium
Regia: Gar O'Rourke
2025 ‧ Documentario ‧ 1h 30m
Officine Bellotti
La vicenda del film si svolge a Odesa, nel sud dell’Ucraina, dove sorge l’ex complesso terapeutico sovietico degli anni Settanta — il sanatorio Kuyalnyk. Qui vivono e si curano persone in cerca di quiete, terapia e umanità nel pieno della guerra su larga scala scatenata dalla Russia. Attraverso l’osservazione dei pazienti e del personale, il regista indaga sull’intreccio del tragico e comico nella vita umana che continua anche quando le esplosioni risuonano in vicinanza. Il film segna il debutto alla regia del cineasta irlandese Gar O’Rourke ed è stato selezionato come candidatura irlandese agli Oscar (98ª edizione) nella categoria Miglior film internazionale.
La proiezione sarà introdotta da Carmelo Galati, il direttore artistico di Cinema City Palermo.
27 febbraio 18.30
Performance Come Nasce una Fiaba
RADICI. Museo della Natura
Irina Ozarynska presenterà una performance interattiva sulla trasformazione della fiaba, basata su un’antica storia della creazione del mondo dei nostri antenati. È un viaggio che parte dalle più antiche rappresentazioni e osservazioni del mondo e della natura, dall’incarnazione delle forze naturali nelle creature fiabesche. È un percorso che esplora come la fiaba è giunta fino ai nostri giorni e quale funzione svolge oggi. Durante la performance, i partecipanti, insieme all’artista, creeranno la propria fiaba nel formato di un libro d’arte.
28 febbraio 17.00
Presentazione libro Yaryna Grusha, L'album blu
in conversazione con Eleonora Lombardo
Palazzo Bonocore
Come racconta l'autrice, il libro nasce dalle riflessioni maturate negli ultimi tre anni come tentativo di rispondere alla domanda spesso posta dagli stranieri — perché l’Ucraina ancora una volta difende la propria indipendenza.
L’album blu è una struggente testimonianza autobiografica e, al tempo stesso, una coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo, ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione. Il libro racconta la formazione e la crescita della nuova generazione ucraina contemporanea, erede di pagine storiche complesse e talvolta sbiadite, come vecchie fotografie. Romanzo pieno di fierezza e di poesia, attraverso le storie dei suoi protagonisti, apre uno sguardo sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.

